Il referral marketing riunisce tutte quelle strategie volte ad aumentare le vendite grazie all’opinione positiva del brand da parte degli utenti. È il classico passaparola trasferito al mondo digitale.

Un chiaro esempio è rappresentato dalle recensioni su siti web come TripAdvisor, Amazon o BlaBlaCar, in cui le valutazioni dei clienti sono di vitale importanza in quanto influenzano la decisione di acquisto. Infatti, aziende come Dropbox o Airbnb hanno optato per il referral marketing… e i risultati parlano chiaro.

La chiave del successo

Perché il referral marketing funziona così bene? Secondo un rapporto Nielsen, il 92% dei consumatori si fida delle recensioni di persone che conosce. La fiducia generata diventa la base su cui costruire una solida relazione brand-cliente.

Secondo gli esperti, il beneficio ottenuto dalle testimonianze di clienti soddisfatti è maggiore rispetto ad altri formati promozionali digitali (per esempio i banner sui siti web).

Dove trovare i “consiglieri”

A differenza dell’influencer marketing (dove i protagonisti sono personaggi famosi), il referral marketing enfatizza la testimonianza di persone comuni. Gente che puoi trovare sui social, che lascia un parere favorevole su un prodotto o servizio, o clienti che rilasciano feedback positivi dopo aver avuto una piacevole esperienza con un brand.

Una volta ottenute queste recensioni è possibile diffonderle attraverso:

  • Un’intervista, in video o in un articolo del blog.
  • Una citazione favorevole (per rafforzare la credibilità è sempre meglio usare nomi e cognomi e aggiungere una fotografia alla testimonianza).
  • Un caso di studio, in cui si evidenziano i vantaggi del prodotto/servizio.
  • I social media.
  • In un evento in cui il brand è presente.

Infine, non dimenticate che, attraverso sconti e omaggi, potete incoraggiare il cliente a consigliare il vostro prodotto o servizio ai suoi conoscenti generando l’interesse di altri potenziali clienti. Ma attenzione: non è mai consigliabile falsificare le opinioni, in quanto ciò potrebbe danneggiare il brand, screditandone e minandone la credibilità.